In zona C (Aree di riserva Controllata) sono incluse tutte le altre aree del Parco perimetrate.

Tali aree sono di riqualificazione urbana e ambientale e di promozione e sviluppo economico e sociale. Nella zona -C- vigono le norme degli strumenti urbanistici vigenti, oltre quelle generali di salvaguardia. Gli insediamenti di edilizia minore, rurale, sparsa, dei centri storici devono essere recuperati nel rispetto delle tipologie tradizionali, per la promozione delle attività economiche delle collettività locali in stretta armonia e coesistenza con le attività del Parco in conformità al disposto della Legge Regionale di attuazione della Legge 179/92.

In zona B "Area di Riserva Generale" sono state incluse quelle parti di territorio in cui sono presenti specifiche caratteristiche ambientali e naturali che hanno necessità di gradi di tutela attiva e, tra esse, sono state individuate le seguenti:

  • Coroglio - Comune di Napoli;
  • Cratera Senga - Comune di Napoli e Comune di Pozzuoli;
  • S.Gennaro, Solfatara, Pisciarelli - Comune di Pozzuoli;
  • Campiglione, Monte Barbaro - Comune di Pozzuoli;
  • Lago d'Averno, Lago di Lucrino, Monte Grillo, Monte Nuovo - Comune di Pozzuoli;
  • Cuina, Licola - Comune di Pozzuoli
  • Fondi di Baia, Castello di Baia - Comune di Bacoli;
  • Lago di Miseno, Capo Miseno - Comune di BacoIi;
  • Lago Fusaro, Cuma - Comune di Bacoli;
  • P. di Torre Fumo, M di Vita Fumo, Monte Grillo - Comune di Monte di Procida;
  • Scoglio di S. Martino, C.Schiano, S. Vincenzo - Comune di Monte di Procida;

 La tutela è esercitata applicando le prescrizioni delle vigenti misure di salvaguardia.

L'individuazione e la perimetrazione delle aree protette naturali, che costituiscono l'ambito di competenza del Parco, presuppone un'analisi ampia e multisettoriale, che è parte integrante di una più generale politica dì salvaguardia e valorizzazione del territorio.

Per il territorio Flegreo le azioni di tutela e valorizzazione (relative ai beni naturalistici, archeologici, storico artistici, paesistici e monumentali), redatte nei singoli ambiti di competenza, sono parte integrante di un processo di programmazione e pianificazione interdisciplinare e coordinata che costituisce la missione operativa dell'Ente Parco Regionale dei campi Flegrei

La presenza di beni ambientali, archeologici e monumentali significativi alternati ad aree produttive ed insediative ad alta densità abitativa con processi socio-economici complessi ed in evoluzione e la contestuale carenza della rete delle infrastruttture e dei servizi, rendono necessario un sistema integrato di azioni e di programmi intersettoriali tendenti al risanamento ed alla razionalizzazione del territorio che vedano al centro di tale processo la salvaguardia e la tutela dei valori ecosistemici del Parco dei Campi Flegrei.

In tale quadro complesso da intepretare e regolamentare, in attesa di pervenire alla definizione ed alla adozione del competente Piano del Parco, al momento dell'istituzione del Parco la Regione Campania, ha ritenuto opportuno, valorizzare in prima applicazione tutti gli ambiti a preminente valore ambientale e naturalistico, tra quelle aree previste nel Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Napoli, quali aree a Parco Territoriale e aree di prevalente interesse agricolo.

E sulla base di quanto riportato si è pervenuti alla vigente perimetrazione delle aree Parco con la relativa zoniizzazione che ha distinto le are protette del parco in relazione alle caratteristiche ambientali e naturali ed alle necessità di gradi di tutela attiva indicandole in:

  • zona A (area di riserva integrale)
  • zona B (area dì riserva generale)
  • zona C (area di riserva controllata).

Nel caso specifico dei Campi Flegrei è da tenere presente che si è trattato in ogni caso di una zonizzazione atipica, effettuata per un'area con valenza anche di tipo archeologico e vulcanologico e con una presenza antropica particolarmente elevata e diffusa.

Tale circostanza è ben presente nella coscienza della collettività locale.

Questa consapevolezza ha trovato espressione concreta e diretta nell'Organo della Comunità del Parco che con la Delibera n.8 del 16 marzo 2006 avente ad ogetto :"Ratifica Format osserv. Modifica PTR Del. N. 287 del 25.02.2005" ha adottato un provvedimento programmatico di fondamentale rilevanza di indirizzo politico per avviare un percorso condiviso finalizzato a definire una nuova e più coerente perimetrazione del Parco Regionale dei Campi Flegrei.

In zona A "Area di Riserva integrale" sono state incluse soltanto quelle parti di territorio in cui non esistono prevalentemente attività antropiche o di tipo produttivo. con aree a prevalente connotazione naturalistica sono state 

individuate le seguenti:

  • Nisida - Comune di Napoli;
  • Astroni - Comune di Pozzuoli;
  • Monte Nuovo - Comune di Pozzuoli;
  • Solfatara - Comune di Pozzuoli;
  • Punta Pennata - Comune di Bacoli;

L'ambiente naturale è tutelato nella sua integrità ecologica ed ambientale con la stretta osservanza dei vincoli già previsti dalle leggi e dalle misure di salvaguardia vigenti.

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